Esistono pochi tipi di pavimentazione capaci di attrarre e affascinare come il parquet. I pavimenti in legno, materiale che una volta era una necessità e ora divenuto un vero e proprio lusso, sono diffusi nelle abitazioni dal sapore più antico o da un design che comunque richiede calore ed accoglienza.

Di questa pavimentazione così particolare esistono una serie di variabili molto ampia: a incastro, intarsiato, multistrato e diverse altre tipologie che, secondo delle severe normative europee, deve avere uno spessore che va dai 10 ai 22 millimetri.

A prescindere da qualunque tipo di parquet scegliate, è bene sapere come la sua pulizia sia un’azione da non sottovalutare. Seppur di base piuttosto resistente infatti, il legno resta un materiale naturale e quindi particolarmente soggetto al passare del tempo e, con operazioni poco accurate, si può accelelarne la velocità di deterioramento.

Come pulire il parquet?

Per un lavoro impeccabile, è sempre meglio rivolgersi a dei professionisti, guarda la nostra offerta di lamatura parquet a Roma e nel Lazio visitando questa pagina.

Se non sei di Roma, o preferisci il fai da te, non disperare puoi sempre fare un buon lavoro.

 

Dietro l’impiego di cere, detergenti o altri prodotti per la pulizia, spesso si nascondono sostanze chimiche non adatte ad un materiale così pregiato e delicato. Dunque, come pulire il parquet senza danneggiarlo? Vediamo passo passo come ottenere risultati più che accettabili anche senza affidarci a professionisti del settore.

Se vuoi, puoi anche dare un’occhiata qui per farti un’idea su come cerare un parquet https://youtu.be/lQjl7F6YKqA

 

Ok cominciamo! 😉

Primo passo: quale tipo di parquet?

Come già accennato, esistono diverse tipologie di questa pavimentazione: dal rovere, alla noce sino al faggio. Conoscere il nostro parquet è il primo passo per poter agire nel modo giusto ed ottenere i risultati sperati, in quanto alcune tipologie sono più delicate di altre e quindi necessitano attenzioni particolari.

Anche il pretrattamento del pavimento ricopre un ruolo importante: che si tratti della più classica ceralacca o di altri materiali più recenti. Le coperture più recenti (siano esse in poliuretano, uretano, o poliacrilico) risultano maggiormente resistenti e consentono dunque di agire con più decisione sul legno.

 

Secondo passo: usare gli strumenti più adatti

Come già accennato, in base al parquet che dobbiamo affrontare dovremo dotarci di strumenti adatti. Che si tratti di scope, panni o altro, dobbiamo prediligere setole particolarmente morbide o comunque evitare eventuali danni da sfregamento.

Anche in questo caso, come già specificato nel primo passo, va tenuto conto del rivestimento del parquet: più esso è vecchio e più probabilmente bisogna stare attenti ad agire con attenzione. Nel dubbio, in ogni caso, si consiglia di non forzare la mano.

Terzo passo: fate attenzione ai prodotti

Qualcuno improvvisa soluzioni “casalinghe” creando inconsapevolmente gravi danni alla superficie del proprio pavimento. Sostanze come candeggina o simili infatti, possono essere molto dannose per il legno!

 

Anche rimedi che vedono l’impiego di olio o limone possono essere inutili o addirittura controproducenti. Il fai da te, improvvisando “ricette magiche” degne del miglior apprendista stregone, non sono consigliati quando il parquet è integro e ancor di più quando questo presenta evidenti segni di usura.

 

Se, avete a che fare con un parquet particolarmente rovinato dal tempo, l’ideale è intervenire con grande delicatezza, magari utilizzando una sostanza naturale e poco aggressiva come la cera d’api.

Il consiglio più logico è quello di affidarsi a prodotti professionali, stando sempre ben attenti alle diciture (anche quelle più piccole) sull’etichetta.

Quarto passo: nel dubbio… vacci piano!

Qualche volta non si hanno a portata di mano prodotti specifici o si ha il dubbio che siano o no adatti alla superficie da trattare, evitiamo di fare danni e giochiamo in difesa: ricorriamo a un semplice panno umido (possibilmente con acqua calda) ed effettuiamo una pulizia leggera.

 

I risultati non saranno forse eccellenti, ma così facendo miglioreremo comunque la pulizia del nostro parquet senza correre il rischio di danneggiare la superficie in legno.

 

Il parquet è una tipologia di pavimento caldo e accogliente ma che richiede grande attenzione vista la sua delicatezza. I danni da usura e urti sono molto frequenti e, proprio per questo, dobbiamo cercare di limitare i danni almeno quando agiamo periodicamente nell’ambito delle pulizie.